
FILIERA DELLA STAMPA E NUOVI CANALI DI VENDITA
2 Ottobre 2026Il valore delle certificazioni negli appalti pubblici
Competitività, punteggi premiali o condizione di partecipazione; le novità del Correttivo Appalti. Le certificazioni quale requisito o elemento di premialità. E in caso di partecipazione in ATI e Consorzi?
Webinar di confronto con TUWRheinland sul valore e applicazione delle certificazione di prodotto e sistema nelle gare pubbliche, alla luce della più recente giurisprudenza e delle pronunce ANAC.
Le nuove norme del Codice dei Contratti Pubblici – con l’entrata in vigore a gennaio 2025 del Correttivo Appalti (DLgs.209/2024) – attribuiscono alle “certificazioni” (di processo, sistema, ambientali, genere, sociali ed etiche) un ruolo sempre più rilevante, rappresentando elemento di competitività nelle gare pubbliche, che consente agli operatori certificati di vedersi riconosciuti punteggi premiali.
Seppur tecnicamente per lo più certificazioni “volontarie”, marcatori d’efficienza e ragionata organizzazione dell’impresa, le certificazioni divengono strumenti per l’acquisizione di punteggi premiali, se non addirittura requisiti di partecipazione alle commesse pubbliche, con immediate ed ulteriori conseguenze pratiche per le imprese e le operazioni di affidamento relative.
Alla certificazione IS0 9001 – che rappresenta un vero e proprio prerequisito per l’ottenimento dell’Attestazione SOA necessaria per chi opera nel settore dei lavori pubblici – si affiancano ora le certificazioni ambientali, necessarie per le procedure d’acquisto di beni e servizi per i quali sono obbligatori i CAM (criteri ambientali minimi), e le certificazioni sociali, in primis la certificazione di parità di genere, che diviene specifico elemento di valutazione delle offerte e la certificazione sulla sicurezza sul lavoro che consente l’ottenimento di punteggi aggiuntivi sulla Patente a crediti, obbligatoria per chi opera nei cantieri.
Di particolare rilievo le ulteriori conseguenze pratiche ed economiche, connesse ai benefici in termini di riduzioni di cauzioni e fideiussioni; la certificazione diventa per la SA il miglior indicatore di efficienza e competitività.
Ne abbiamo parlato nel Webinar del 25 giugno, analizzando le seguenti questioni:
- Certificazioni quali requisito obbligatorio ovvero elemento premiante;
- Partecipazione in ATI “e Avvalimento” della certificazione in capo alle singole imprese.
- Vantaggi economici – polizze e fideiussioni
Lo Studio segue tutto il settore “certificazioni” per imprese e Stazioni Appaltanti.
