
DICHIARAZIONE DI EQUIVALENZA DEI CCNL: quando è prevista l’asseverazione? chi può asseverare?
6 Ottobre 2026GARE – SERVIZI DI INGEGNERIA E ARCHITETTURA: LA PARITA’ DI GENERE VA PREMIATA
Nelle gare per l’affidamento di servizi di ingegneria e architettura può fare la differenza la valorizzazione delle competenze tecniche femminili: a ribadirlo la Delibera ANAC n. 106/2026
La certificazione sulla parità di genere introdotta dal Codice degli Appalti (DLgs. n. 36/2023) come elemento facoltativo e non obbligatorio, pur non rappresentando un requisito di qualificazione dell’operatore economico, diventa un elemento di competitività dell’offerta: siamo di fronte ad un criterio “obbligatorio” di valutazione dell’offerta.
A ribadirlo la stessa ANAC che nella delibera n. 106/2026 ha chiarito come, nelle gare di progettazione o per l’affidamenti di servizi tecnici, il disciplinare di gara “deve” prevedere un punteggio premiale per gli operatori economici in possesso della certificazione di parità di genere.
La vicenda riguarda l’affidamento, a procedura aperta con l’offerta economicamente più vantaggiosa, di servizi tecnici di direzione lavori e coordinamento della sicurezza. Secondo ANAC la mancata previsione, nel disciplinare di gara, di un punteggio premiale per gli operatori economici in possesso della certificazione sulla parità di genere secondo la Uni/PdR 125:2022 costituisce una grave violazione dell’art. 108, comma 7 del DLgs n. 36/2023 da parte della stazione appaltante che, quindi, è tenuta a correggere la violazione in autotutela.
Per le stazioni appaltanti diventa quindi un vero e proprio dovere prevedere “a priori” nel disciplinare la determinazione del punteggio da attribuire per premiare l’offerta delle imprese che adottano politiche del personale inclusive e non discriminatorie.
Dietro all’attribuzione di punteggio premiale c’è la capacità del sistema degli appalti (direttive europee e nuovo Codice Appalti) ad orientare il mercato verso organizzazioni attente alla eliminazione dei divari di genere. La certificazione di parità mira proprio a verificare l’esistenza di politiche strutturate su opportunità di crescita, equità salariale, non discriminazione.
Il tema della parità di genere, quindi, centrale negli appalti, assume un significato ancora più speciale nelle gare per i servizi di ingegneria e architettura (progettazione e servizi tecnici) perché riguarda la valorizzazione del ruolo delle donne nelle professioni tecniche oltre che nei processi decisionali di una azienda.
Per le imprese che operano nel settore della progettazione e nei servizi tecnici la certificazione della parità di genere, e la valorizzazione delle competenze femminili non è più solo un aspetto reputazionale ma diventa un elemento che premia le aziende nella competizione pubblica.
Lo Studio offre la consulenza necessaria ad ottenere la certificazione e valorizzarle nell’assegnazione degli appalti.
